giovedì 9 maggio 2013

La dieta metabolica in stile paleo-pH

La dieta metabolica in stile paleo-pH (senza il controllo delle calorie)
La dieta metabolica del Dottor Mauro Di Pasquale, per chi non la conoscesse, è una dieta iperlipidica, iperproteica e ipoglucidica. Una critica mossa verso le diete povere di carboidrati è il calo della prestazione fisica, dovuto alla deplezione del glicogeno epatico e muscolare. A confutazione di ciò, ci sono diversi studi scientifici che dimostrano che le persone abituate a tali diete riescono a trarre molta più energia dalle riserve di grasso corporeo, e oltre al dimagrimento, riescono anche ad avere una maggiore lucidità mentale. In ogni caso, prima di intraprendere una strategia alimentare di questo genere, è indispensabile controllare alcuni valori del sangue, come: colesterolo, TSH (per il funzionamento della tiroide), glicemia a digiuno, acido urico sierico, potasso sierico.
Cosa prevede la metabolica (fase di valutazione)
La fase di valutazione farà si che il nostro corpo impari ad attingere energia dai grassi. Per i primi 12 giorni, dal lunedì al venerdì della settimana sucessiva, la dieta dovrà essere povera di carobidrati.
Questo periodo è necessario per convertire l'organismo da "macchina brucia carboidrati" a "macchina brucia grassi". La dieta dovrà rispettare in questo frangente le seguenti percentuali:
• 50/60% di grassi
• 30/40% di proteine
• 30 g al massimo di carboidrati (10%)
Arrivati al sabato successivo la situazione cambia in questo modo:
• 20/40% di grassi
• 20/30% di proteine
• 40/60% di carboidrati
In questi giorni di ricarica, l'insulina si alzerà in modo repentino, dando ai muscoli una ricarica di glicogeno
facendovi sentire carichi ed energici.
Cibi ammessi nella metabolica
Ho provato per molto tempo la metabolica "originale", con risultati buoni ma allo stesso tempo deleteri, perchè nella metabolica sono permessi molti alimenti a zero carboidrati. Gli alimenti usati, sono tutti acidi e quindi acidificano il nostro corpo, privandolo di energia e di ossigeno. Per essere più esplicito, quando mangiamo questi alimenti, si corre il rischio di costipazione.
Ecco alcuni
cibi ammessi nella
Carne rossa
Pollo Tacchino Bresaola Coca-Cola light Formaggio grana Prosciutto Cotto o crudo Salsiccia Agnello
Burro
Caffè
Pane
Pesce Bresaola Gamberetti
metabolica:
Gli alimenti elencati in tabella sono fra quelli maggiormente utilizzati in metabolica. Quando si è a dieta dal lunedi al venerdi si mangiano alimenti con pochi minerali e fibre che non essendo alcalini possono presentare: alitosi,costipazione e acidosi. Inoltre la ricarica del week end totalmente acida composta da gelato,pizza,e tutti i tipi di carboidrati raffinati non farà altro che peggiorare lo stato di salute.
Esempio di dieta metabolica:
COLAZIONE
tazza di latte parzialmente scremato, thè o caffè con un frutto di stagione, noci, arachidi e frutta secca
SPUNTINO DI META' MATTINO
Grana Padano, prosciutto crudo o bresaola
PRANZO
Pollo, tacchino, carne di cavallo, mandorle, noci, fibre
SPUNTINO DI META' POMERIGGIO
Mortadella, wurstel, prosciutto cotto
CENA
Pesce magro, sogliola, orata, una fettina di pane integrale, verdure

Indubbiamente con questa dieta si raggiunge una perfetta forma fisica specie nella fase finale di una gara o servizio fotografico. Come puntualizzato precedentemente, dal lunedi al venerdi il corpo riceve pochi carboidrati molti grassi e molte proteine ma se vogliamo vedere la cosa con un occhio diverso,modificando strategia alimentare, possiamo tenere sotto controllo il ph del nostro corpo sia in settimana che durante le ricariche del week-end. Quando fate i prelievi del sangue provate a controllare i valori del ph,noterete che non ci saranno asterischi di avviso se sarà al di sotto di 7,(secondo la medicina ufficiale tutto è normale) Questo famoso numero 7 fa parte di una scala che va da 0 a 14,una scala che rappresenta il grado di acidità o basicità del nostro sangue,più si va in alto più si è alcalini,più si va in basso più si è acidi. I cibi rappresentati nella prima tabella sono molto acidi e creano problemi con il passare del tempo per di più tolgono energia al corpo. Gli alimenti che donano energia sono i frutti,le verdure, i grassi e le tisane pertanto dei piccoli accorgimenti nella dieta metabolica possono fare la differenza.
Quali sono i cibi da inserire e quali quelli da eliminare?
INSERIRE

Frutta
Verdure e tisane

Olio, noci, mandorle, pinoli, pistacchi

Zucchine, melanzane, insalata
Manzo, pollo, cavallo

Tonno (con moderazione), salmone, sgombro

Quando siamo acidi invecchiamo,perdiamo i capelli,compaiono le rughe,la pelle perde tonicità,le ossa si indeboliscono e la massa muscolare viene compromessa. Le sostanze minerali sono i garanti della nostra salute e della nostra bellezza, queste ultime fioriscono e durano fino a che i depositi di minerali della pelle, dei capelli,delle unghie, del sangue e delle ossa sono pieni.
Il nostro sangue ha la necessità di mantenere entro certi limiti il ph ad un valore di 7,45 Il ph è un valore che riflette il grado di acidità o basicità di una sostanza, sia essa solida che liquida. In teoria ogni volta che ingeriamo un alimento sia esso acido che alcalino il nostro organismo reagisce a livello chimico per ristabilire il valore del ph nel sangue e in altri organi del nostro corpo.Il vero problema è che questi valori sono stati settati durante milioni di anni di evoluzione in cui i nostri progenitori mangiavano una grande quantità di frutta e verdura che essendo alcalina di gran lunga riusciva a compensare la componente acida che derivava da carne e pesce. Un alcalinizzante importante che sarà inserito nella dieta è l’acqua alcalina quest’acqua è stata bevuta per milioni di anni dall’uomo ma oggi purtroppo, a meno che non si vada nei laghi del turkana in africa,non è facile reperirla ma l’unico modo per poter avere disponibilità immediata è tramite ionizzatore o gocce da aggiungere all’acqua. Essenzialmente l’acqua è formata da atomi di idrogeno e atomi di ossigeno che vanno a formare delle molecole dalla famosa formula H2O. Queste molecole possono essere di varie dimensioni se sono troppo grandi possono rendere difficile l’interscambio dell’acqua con le cellule dell’organismo,ma se sono piu’ piccole, cioè molecole CLUSTER più elementari, favoriscono il lavoro delle cellule,l’idratazione dell’organismo e l’assorbimento delle sostanze nutritive. La ridottissima misura dei cluster permette all’acqua alcalina di permeare le cellule del corpo più facilmente con il risultato di una idratazione di ben 6 volte più alta dell’acqua normale di rubinetto.
L’acqua alcalina apporta dei benefici, ad esempio può assorbire più facilmente sostanze nocive rispetto alla normale acqua e quindi è in grado disintossicare il corpo più efficientemente e migliora l'equilibrio acido/base. Viene assorbita più velocemente dal fegato (organo di filtrazione) e dagli organi interni, le cellule sane del corpo vengono risparmiate, l'essere umano rimane sano e l'invecchiamento si rallenta.

Esempio di dieta metabolica in stile paleolitico e proposta di integrazione alimentare per ridurre al massimo il catabolismo muscolare
AL RISVEGLIO
2 bicchieri grandi d'acqua con 5 gocce alcalinizzanti per bicchiere Uova + frutta + olio + una tazza di thè verde a foglie
META' MATTINA
Frutta secca a volontà
MEZZOGIORNO
Carne rossa o bianca + verdure olio d'oliva
PRIMO POMERIGGIO
20-30 g di proteine del siero + frutta secca o olio d'oliva
SERA
Pesce + olio d'oliva + zucchine, melanzane oppure pollo al curry + peperono + olio
EVENTUALE FRULLATO SERALE PRIMA DI DORMIRE
30-40 g di proteine in polvere
Piano d'integrazione
MATTINO
2 bicchieri di acqua alcalina, Muscle Vitamin e omega 3
Bere durante il giorno thè verde amaro a foglie e acqua alcalina (dai 2 ai 4 litri)
PRIMA DELL'ALLENAMENTO
30 minuti prima del work-out:
- 3 cps di Volumax mTOR - 2 cps di Nitro Booster
Ogni 15-20 minuti duranteil work-out:
- 1 cps di Nitro Booster ( fino ad un massimo di 3)
Post work-out:
- 3 cps di Volumax mTOR
DOPO L'ALLENAMENTO
3 cps di Volumax mTOR + 30 g di Mass Extreme
MEZZOGIORNO
Muscle Vitamin + omega 3
CENA
Muscle Vitamin + omega 3

PRIMA DI DORMIRE
3 cps di Nitro Booster e 3 cps di Volumax mTOR anche nei giorni di non allenamento
RICARICA DI SABATO E DOMENICA
COLAZIONE
Uova + frutta + olio
META' MATTINA
VB Bar 25 oppure 30 g di Mass Extreme
PRANZO
da 300 a 500 g di frutta di stagione + carne + moderate quantità di grassi
SPUNTINO
da 300 a 500 g di frutta
CENA
Pesce a piacere + frutta e frullati di verdure miste + olio di lino o di oliva
La ricarica potete farla inziare quando volete, ad esempio, se decidete di fare l'ultimo allenamento la mattina del sabato per scaricare tutto il glicogeno, potete inziarla a pranzo, oppure, se l'allenamento è previsto il pomeriggio potete inziare la ricarica a cena. Se vi allenate fino al venerdi, potreste dedicare il sabato e la domenica per la ricarica. Potete gestire voi gli alimenti paoleolitici facendo sempre attenzione a non tralasciare le modiche quantità di grassi.
L'inserimento dei 4 pasti è voluto in quanto l amaggior parte della gente il sabato e la domenica tende a cambiare i ritmi avuti durante la settimana e magari c'è chi si sveglia un pò più tardi facendo il primo pasto, ad esempio, alle 11 di mattina. Resta il fatto che potete gestire la ricarica dei carboidrati come e quanto volete ricordando che avete tempo fino alla domenica sera, dopo di chè dovrete tornare con grassi e proteine alti e carboidrati moderati. Detto questo...BUON ALLENAMENTO E BUONA DIETA!!!

martedì 7 maggio 2013

LA MIA DIETA PER MAGGIO/GIUGNO

Con l'arrivo dell'estate cominciamo a scolpire il nostro fisico cominciando dalla dieta.
Quella qui sotto e quella che seguo io, come si vede non utilizzo nessun tipo di integratore, ad eccezione di sali minerali durante l'allenamento.
1 giorno alla settimana me lo concedo come sgarro, ovviamente senza esagerare, 1 pizza con gl'amici, 1 gelato, 1 birra o comunque quello di cui avete bisogno per ricaricare anche la testa per poi ritornare ad un regime rigido per il resto della settimana.
Ps. Io mangio i 100gr di riso o 150 gr di pane solo quando mi alleno.

mercoledì 1 maggio 2013

RICETTA PANE AZZIMO

Il pane di oggi è per voi che non potete mangiare il pane lievitato, è una ricetta semplice composta da acqua, farina ,olio e sale
Si impasta in pochi secondi si fa riposare l'impasto poi si stende con il mattarello , si condisce con olio e sale si punzecchia con una forchetta e via in forno caldo per una decina di minuti e il pane è pronto, facile vero?
Il risultato è veramente ottimo.

Pane senza lievito
una pagnottella con olio = 280 calorie
una pagnottella senza olio = 220 calorie


Ingredienti per 7 pagnottelle
450 g di farina 00
220 g di acqua tiepida
50 g di olio extravergine ,per spennellare
sale

Versare la farina nel boccale , aggiungere l'acqua e impastare 3 min./spiga
Togliere l'impasto ,metterlo a riposare coperto con un canovaccio umido per 1 ora
Sul piano di lavoro dividere l'impasto in 7 parti e stendere ogni pezzo con il mattarello per ricavare la pagnottella
Con un pennello spennellare di olio ,condire con sale e bucherellare coi rebbi di una forchetta
Mettere le pagnottelle in una teglia foderata con carta forno e cuocere in forno statico già bello caldo a 200° per 10 -15 minuti

mercoledì 24 aprile 2013

Celiachia o allergia al glutine?

Celiachia o allergia al glutine?
Quali sono le differenze?

Oggi, purtroppo, ci sono tante persone affette da intolleranza o allergia al glutine.
Ma quali sono le differenze tra le due patologie e qual è la loro terapia?
Per analizzarle è opportuno chiarire che sia la malattia ciliaca che la “non ciliac gluten sensitivity” (NCGS) sono fondamentalmente diverse dall’allergia al glutine. La malattia celiaca non è un’allergia alimentare ma una malattia autoimmune che causa un’intolleranza permanente alla gliadina che è il componente del glutine (la proteina del frumento).

La differenza è che l’allergia crea una ipersensibilità di tipo 1 che produce una diversa risposta immunitaria nel corpo rispetto a una intolleranza o ad una malattia autoimmune come la ciliaca.

I sintomi:

L’allergia al glutine e al frumento porta sintomi simili alle solite reazioni allergiche come orticaria, catarro, lacrimazione, dolore allo stomaco ed in certi casi eccessiva perdita di peso. L’allergia al glutine può essere diagnosticata con un test allergene come qualsiasi allergia alimentare.
La celiachia porta sintomi correlati al malassorbimento del cibo che porta quindi a diarrea, crampi, gonfiore addominale e malnutrizione che può causare, tra l’altro, perdita di peso negli adulti, crescita insufficiente nei bambini, anemia e malattie delle ossa. Per la diagnosi sono necessarie un’endoscopia e una biopsia intestinale.
La terapia:

Sia per l’allergia che per la celiachia la terapia comune è quella di iniziare una dieta senza glutine.

Dieta senza glutine:

Quando le persone affette da celiachia seguono una dieta senza glutine, la membrana intestinale gradualmente si ripara in modo spontaneo e riprende la normale funzionalità. Le persone affette, cambiando il loro stile di vita, riescono a guarire facendo sparire da soli i sintomi della malattia. Il glutine si trova nei chicchi di frumento, segale, orzo, farina e avena che vengono utilizzati per produrre alimenti di uso quotidiano come pane, cereali da colazione, pasta, pizza, pasticcini, torte e biscotti. Seguire una dieta senza glutine è una cosa complicata dato che questo nutriente si trova in tantissimi alimenti e molti cereali vengono spesso utilizzati in tantissimi modi (ad esempio sono contenuti nelle salse come Ketchup, pasta ma anche alcuni prodotti a base di carne come salsicce e burger.
Il riso, il mais, le patate e il granoturco non contengono il glutine.
Grazie alla tecnologia alimentare, oggi fortunatamente sono disponibili tantissimi prodotti senza glutine per le persone che soffrono di allergia e, questo settore, si sta sviluppando sempre di più con la nascita di ristoranti per celiaci, linee di prodotte apposite e numerosi altri servizi che garantiranno un maggiore benessere alle persone affette da questo disagio.

lunedì 22 aprile 2013

Budino di Latte Scremato Light

Budino di Latte Scremato Light


Il Budino di Latte Scremato Light può essere l'idea giusta per un dolce dietetico.

Il Budino di solito si serve a fine pasto proprio perchè è un dolce non troppo pesante. Questa ricetta poi lo renderà ancora più leggero. E' ottimo anche per concedersi una piccola pausa di relax. In più la sua preparazione è semplicissima.

Questa è la ricetta semplice dalla quale si posso elaborare molte varianti. E' possibile preparare il budino con altri gusti, decorarlo con la frutta o la panna montata oppure con dei biscotti secchi.

QUESTA RICETTA è:
Semplice
Economica
Veloce
Dietetica

INGREDIENTI

(Per 4 persone)
- 500 ml. Latte parzialmente scremato
- 1 bacca Vaniglia
- 16 gr. Colla di pesce
- 4 cucchiai Zucchero

COME PREPARARE Il Budino di Latte Scremato Light

Scalda il latte con i semi della bacca di vaniglia.
Spegni il fuoco appena inizia a bollire e aggiungi la colla di pesce fatta ammorbidire nell'acqua fredda.
Mescola e aggiungi lo zucchero.
Lascia raffreddare e versa negli stampini.
Lascia in frigorifero per almeno 6 ore.

I MIEI CONSIGLI

Al posto della Vaniglia puoi usare una bustina di vanillina o qualsiasi altra aroma.

venerdì 19 aprile 2013

COME MI PREPARO ALL'ESTATE

Cominciamo a definirci.
Dal mio Ebook scaricabile gratiutamente, (http://www.boorp.com/libri_gratis_pdf/libri_gratis_pdf/libri_gratis_sport/Io_il_mio_miglior_personal_trainer.pdf )seguo la scheda e la dieta del mese di maggio.
Seguo questo regime alimentare e di allenamento da anni con ottimi risultati.
Fatemi sapere.
Paolo Fenza

lunedì 15 aprile 2013

SPORT CONTRO L'ANSIA


L'attività fisica svolta in modo regolare produce molti benèfici effetti sia sul corpo che sulla psiche. È stato oramai dimostrato che lo sport, se praticato senza eccessi e con regolarità, può prevenire e alleviare i sintomi dell'ansia e dello stress. Esso, oltre a migliorare la salute e a ridurre stress ed ansia, contribuisce a rilassare la tensione muscolare e aiuta a dormire. La sua azione positiva si esercita sulla circolazione sanguigna, sull'attività neuronale, sull'aumentato rilascio di endorfine. Le endorfine sono sostanze chimiche di natura organica prodotte dal cervello, dotate di proprietà fisiologiche simili a quelle della morfina e dell'oppio, di tipo analgesico ed eccitante. L'aspetto più affascinante ed interessante delle endorfine risiede nella loro capacità di regolare l'umore. Durante situazioni particolarmente stressanti il nostro organismo cerca di difendersi rilasciando endorfine le quali, da un lato, aiutano a sopportare meglio il dolore e, dall'altro, i Oltre a questo l'attività fisica produce molti altri benefici sulla salute della psiche. Innanzitutto migliora la sensazione di autoefficacia e di fiducia in se stessi. Spesso quando una persona è molto ansiosa tende a evitare parecchie attività vissute come difficili o minacciose; fare sport implica il porsi degli obiettivi, che, per quanto piccoli, aiutano a sentirsi più capaci e più fiduciosi nelle proprie possibilità di raggiungere delle mete. Gli obiettivi da porsi devono ovviamente essere rapportati alle possibilità della persona; a volte è sufficiente davvero poco per ottenere degli effetti positivi, per esempio decidere di parcheggiare l'auto più lontano dal luogo di destinazione per poterlo raggiungere a piedi. È importante adattare l'attività fisica alle proprie abitudini quotidiane, in modo da renderla parte della propria giornata, e non viverla come un impegno gravoso da portare obbligatoriamente a termine, che magari causa la rinuncia di qualcosa di importante. Essa non deve diventare un peso, un dovere, un ulteriore problema da affrontare; piuttosto, il movimento dovrebbe essere vissuto come un momento di piacevole svago da dedicare a se stessi.

Premesso ciò, quando decidi di fare del moto è bene che cominci da ciò che sei in grado di fare, evitando la tentazione di esagerare. Puoi trarre soddisfazione anche da piccole conquiste, come camminare per 30 minuti al giorno, per poi passare a obiettivi via via leggermente più elevati. Risulta del tutto sbagliato crearsi mete troppo lontane e difficili da raggiungere, mentre è molto meglio godersi ciò che si riesce a fare al momento. Inizia con poco e appena provi la sensazione di poter fare di meglio poniti un obiettivo più alto. La parte più difficile è iniziare, scegliere uno sport e partire; fatto ciò ci si trova già a buon punto. Il primo passo nella scelta di un'attività fisica consiste nell'identificare ciò che potrebbe piacerti di più. Per farlo basta che cerchi di immaginare quale tipo di attività fisica potrebbe essere più consona alla tua personalità. Potrebbero esserci alcune attività che non svolgeresti mai e altre che invece ti appaiono come più naturali e gradevoli da fare.

Ora concentrati sugli ostacoli. Divieni consapevole di cosa ti impedisce davvero di svolgere attività fisica. Se ti rendi conto che non sei in grado di frequentare una palestra con continuità, potresti per esempio notare che il problema consiste nel sentirti osservato dagli altri. Se questo ti causa disagio puoi aggirare l'ostacolo optando per un'attività che non ti ponga a stretto contatto con gli altri. Potresti ad esempio scegliere la corsa o la bici. Una volta che hai scelto lo sport più adatto alle tue esigenze e caratteristiche, il punto successivo è quello di adottare strategie a breve termine. Se per esempio frequenti una palestra e segui una scheda di allenamento della durata di vari mesi, nulla ti vieta di eseguire una variazione nel programma per andare incontro alle tue esigenze e allo stato d'animo del momento. Pianificare è indispensabile, ma altrettanto importante è assecondare le sensazioni presenti, ascoltare il proprio corpo e la propria mente.
Non spaventarti quando incontri degli ostacoli e delle difficoltà. Cerca piuttosto di riconoscere tali impedimenti e di affrontarli nel modo migliore. A volte la soluzione migliore è fare un passo indietro e rivedere le proprie strategie. Non sentirti eccessivamente in colpa quando salti un allenamento per pigrizia o per altri motivi. In questi momenti devi riflettere su ciò che hai raggiunto fino a quel punto, valorizzando i miglioramenti ottenuti e pianificando nuovi modi per progredire ulteriormente. Abbattersi non aiuta e molto spesso porta alla rinuncia. Pensa a tutti i progressi che hai fatto e non permettere che vadano perduti.

Svolgere attività fisica in modo regolare ti permetterà di conoscere nuovi stimoli piacevoli come il contatto con la natura e il rinforzamento del fisico. Ti darà la possibilità di percepire i cambiamenti positivi che avvengono nel tuo organismo; l'aumento del battito cardiaco, della frequenza della respirazione e della sudorazione non saranno associati all'ansia mentre fai sport, ma saranno il frutto di piacevoli cambiamenti nel tuo organismo. Con il tempo può verificarsi, in questo modo, una sorta di decondizionamento: alcuni segnali fisici che prima suscitavano paura e venivano associati ad una situazione di pericolo, incrementando il circolo vizioso dell'ansia e degli attacchi di panico, verranno associati a situazioni piacevoli o neutre, e di conseguenza non spaventeranno più.

Lo sport produce inoltre ottimi effetti sull'autostima. Chi soffre di problemi di ansia tende ad avere una bassa autostima, e fare dell'esercizio fisico, anche moderato, può aiutare a produrre miglioramenti in questo senso. Fare qualcosa per se stessi vuol dire considerarsi abbastanza importanti da concederselo.