Pancake

Avocado con uova



Cosa causa la flautolenza maleodorante?
La flautolenza maleodorante generalmente non deve essere subito intesa come motivo di preoccupazione dato che non è niente più che che un eccesso di gas nell'intestino.
La flautolenza maleodorante è tipica della zona addominale che purtroppo si conclude con effetti secondari molto fastidiosi.
In primis la sedentarietà seguita dallo stress, l'inizio di una dieta particolarmente ricca di fibre, difficoltà nel digerire i carboidrati, latticini, lattosio e nei periodi che precedono le mestruazioni.
Un elevato livello di stress ed ansietà incide negativamente sui processi digestivi e può essere un altro fattore causante di flatulenza.
Le persone che soffrono di questa intolleranza, normalmente soffrono flatulenza maleodorante quando consumano prodotti a base di latte e questo è dovutoad un enzima enzima è necessario per digerire efficientemente il lattosio (zucchero del latte).
Di conseguenza basterà limitare il consumo di questi prodotti.
Fondamentalmente la flatulenza è causata da un deficit del sistema digestivo per assorbire determinati carboidrati.
Esempio, i fagioli sono famosi produrre gas ma non sono gli unici, cavoli, le cipolle, i cereali, la farina di grano e anche le banane o le patate possono essere causa di flatulenza quindi è opportuno inserirle nelle propria alimentazione per gradi facendo cosi abituare l'organismo.
In questo caso, risulterà utile praticare tecniche di rilassamento.
Se si vuole favorire la crescita muscolare, la cosa migliore è seguire una dieta ricca di proteine. Le uova sono considerate una delle fonti più preziose di proteine e per questo abbiamo raccolto qualche informazione e dato interessante su questo alimento.
Un uovo di gallina di media grandezza ha circa 80 calorie e contiene circa 7 g di proteine (contenuti nel tuorlo più che nell’albume) e 5 g di grassi. Sapevi che le uova contengono tutte le vitamine tranne la vitamina C e che sono ricchissime di minerali come calcio, ferro e lecitina? Quest’ultima fornisce ai muscoli l’energia necessaria per farli lavorare più efficacemente e riduce il tempo per il recupero muscolare.
Sapevi anche che non fa differenza mangiare uova bianche o scure? Il colore dipende dalla razza della gallina ma i nutrienti sono gli stessi.
Ci sono certi piatti con questi tipi di uova ma bisogna tenere a mente che un uovo di struzzo pesa circa 1,5 kg mentre un uovo normale di gallina pesa 50 o 60 g. Quello di struzzo basterebbe quindi per 8 persone circa.
Sì, un uovo contiene in media 200 mg di colesterolo, concentrato nel tuorlo. Ma consumare uova non significa che automaticamente cresce anche il livello di colesterolo. La tesi del consumo di massimo 2-3 uova alla settimana è superata. Circa il 70% delle persone sono dei non-responders, per i quali i livelli di colesterolo contenuti nelle uova non influenzano i livelli di lipidi presenti nel sangue. Inoltre, recenti studi hanno dimostrato che non c’è correlazione tra il consumo di uova e un maggiore rischio di contrarre malattie cardiovascolari o ictus. Al contrario mangiare uova dopo un allenamento a corpo libero, accelera la crescita muscolare e accorcia i tempi di recupero.
Occhio alla salmonella!
Le uova crude potrebbero contenere la salmonella. Già dall’aspetto esterno si può valutare: se il guscio dell’uovo è pulito, secco e senza crepe, si può usare. Idealmente l’uovo deve essere fresco e non avere più di 10 giorni. Ma per sicurezza è meglio bollirlo per almeno 5-8 minuti a 70°C.
Il valore biologico specifica quanti grammi di proteine endogene (prodotte cioè dal nostro corpo) possono essere prodotte da 100 g di proteine introdotte con il cibo. Più questo valore è alto, più aminoacidi essenziali sono contenuti nell’alimento. Il valore biologico delle uova è del 100%. Se si vuole favorire la crescita muscolare, è necessario inserire le uova nella dieta post allenamento, per esempio combinandole con uova o latte.
Le noci sono frutti ovali ricoperti da un guscio verde chiamato mallo. Quando è terminata la maturazione della noce, il mallo si secca e si annerisce facendo cadere la noce.
Poiché all’interno del mallo è presente molta umidità, le noci prima di essere consumate necessitano di un’adeguata asciugatura. All’interno del guscio, troviamo i gherigli di noce, che sono la parte commestibile. Esistono diverse varietà di noci, in Italia le più diffuse sono quelle di Sorrento, col gheriglio molto chiaro che si stacca facilmente dal guscio.
Molto famose sono anche le noci Californiane, dal guscio più grande, mentre tra le altre varietà ricordiamo le noci del Brasile (ricchissime di Selenio, un minerale che è un potente antiossidante quindi protegge contro l’azione dei radicali liberi), le noci Pecan (che hanno il più elevato contenuto di grassi e quindi, di calorie, ma ricche di antiossidanti che contrastano l’invecchiamento), e le noci di Macadamia (che hanno un sapore più dolce e delicato e sembrano avere un potente effetto anti-aging).
Nelle noci sono presenti nutrienti essenziali, che si sono dimostrati preventivi nei confronti di diverse patologie. Vediamo in dettaglio tutte le proprietà delle noci.
Le noci sono frutti molto calorici e quindi energetici, apportando infatti circa 650 calorie per 100 gr di prodotto. Sono costituite per la maggior parte da grassi e proteine. I grassi però sono insaturi quindi presentano numerosi benefici per la salute, soprattutto per quella del cuore. Anche le fibre sono presenti in buona quantità, aiutando nella regolazione delle funzioni intestinali, quindi in caso di stipsi, ed equilibrando i livelli di colesterolo e glucosio ematici.
| Valori nutrizionali per 100g di noci: | |
|---|---|
| Acqua | 4,07 gr |
| kcal | 654 |
| Proteine | 15,23 g |
| Grassi | 65,21 g |
| di cui saturi | 6,126 g |
| monoinsaturi | 8,933 g |
| polinsaturi | 47,174 g |
| Carboidrati | 13,71 g |
| di cui zuccheri | 2,61 g |
| Fibre | 6,7 g |
| Magnesio | 158 mg |
| Fosforo | 346 mg |
| Potassio | 441 mg |
| Zinco | 3,09 mg |
| Vitamina B1 | 0,341 mg (24,4% RDA) |
| Vitamina B6 | 0,537 mg (26,9% RDA) |
| Vitamina B9 | 98 µg (49% RDA) |
| Vitamina E | 0,7 mg (7% RDA) |
| Calcio | 98 mg |
| Ferro | 2,91 mg |
| Magnesio | 158 mg |
| Indice glicemico | 15 |
| Colesterolo | 0 g |
Tra le vitamine le più abbondanti nelle noci troviamo le vitamine del gruppo B, in particolare la B1 e la B6, ma anche la vitamina E e l’acido folico. Tra i mineralitroviamo soprattutto Calcio, Ferro, Magnesio ma anche Zinco, Fosforo e Potassio. Le noci sono inoltre ricche di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi. Vediamo in dettaglio quali sono i più abbondanti e le loro relative proprietà.
Le noci fanno bene sotto diversi punti di vista. L’unione dei nutrienti appena visti infatti, conferisce alle nocinumerose proprietà per la salute, vediamole insieme.
Mangiare regolarmente noci aiuta a prevenire malattie cardiovascolaricome l’infarto. Come già accennato, infatti, le noci contengono dei grassi capaci di ridurre la colesterolemia con conseguente vantaggio per la salute del cuore perché evitano la formazione delle placche aterosclerotiche, prevenenedo quindi l’aterosclerosi. Quest’ultima azione viene potenziata dall’arginina e dalla vitamina E.
Questa proprietà della noce è data dalla presenza di antiossidanti e acidi grassi Omega 3. Quest’azione si verificherebbe soprattutto nei confronti del tumore al seno e alla prostata.
Grazie all’elevato potere energetico e alla presenza di proteine, magnesio e arginina (👉🏻http://www.passioneperlosport.it/2013/06/arginina.html), le noci sono l’ideale per recuperare energie in periodi particolarmente impegnativi e per chi pratica sport.
Questa proprietà delle noci si deve agli acidi grassi polinsaturi, in particolare all’acido alfa-linoleico, all’arginina che potenzia l’elasticità dei vasi sanguigni e al magnesio, che regolarizza i valori pressori.
Nelle noci sono presenti molecole capaci di stabilizzare la glicemia. Sono quindi un alimento adatto in caso di sbalzi glicemici.
Un consumo regolare di noci riesce a migliorare l’umore, grazie alla presenza degli Omega 3, magnesio e triptofano. Secondo un recentissimo studio effettuato dalla “University of New Mexico“, a beneficiare di questo effetto sarebbero soprattutto in soggetti giovani di sesso maschile. Secondo gli studiosi quest’effetto sarebbe ascrivibile anche alla vitamina E e alla melatonina.
- Lessate i ceci e poi riponeteli in una ciotola e, utilizzando un mixer o un frullatore a immersione, frullate fino ad ottenere una crema omogenea.
- Aggiungete la farina, aggiustate di sale (ne basta anche pochissimo) e mescolate fino all’ottenimento di un impasto omogeneo.
- Disponete l’impasto su un piano da cucina infarinato, create un filone dallo spessore di circa 2 cm, tagliatelo in piccoli tocchetti e poi passateli nel riga-gnocchi in modo tale da ottenere la tipica striatura.
- Disponete gli gnocchi ottenuti su di un vassoio, fate bollire l’acqua e poi versatevi gli gnocchi: risulteranno pronti non appena verranno a galla.
- Scolateli e conditeli secondo il vostro gusto.